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Francis Ford Coppola: Vino, cibo, film - questo è intrattenimento

Stefania Alimenti avatar Martedì 11 Luglio 2006, 15:15 in vini di Stefania Alimenti

Palo Alto, California - In una cucina piena di profumi fragranti di pomodoro fresco e formaggio fuso, Francis Ford Coppola prende una pala da pizza dal lungo, e toglie una pizza Napoletana dal forno.

Coppola_bottles Questo non è necessariamente quello che ci si aspetti stia facendo l'uomo che ha creato "Apocalypse Now" e la trilogia de "Il Padrino". Ma Coppola, che di questi tempi è più impegnato, e con buon successo, nella "regia" di ristoranti, pubblicazioni, vino e alberghi, vede un legame fra il cinema e il mangiare. "Film e luoghi di vacanza, così come il bere e il mangiare, favoriscono la coesione fra gruppi di persone, unendole in un'attività divertente," dice. La carriera di Coppola come vitivinicoltore è iniziata circa 30 anni fa ed è ben documentata. Assieme alla moglie Eleanor acquistò quello che restava di una delle grandi proprietà vinicole nella Napa Valley, la Tenuta Inglenook (Inglenook Estate), e l'ha ristorata cambiando il nome in Tenuta Niebaum-Coppola (Niebaum-Coppola Estate), incorporandovi il cognome del fondatore di Inglenook, Gustave Niebaum.

Attualmente Niebaum-Coppola è una premiata casa vinicola che produce vini di qualità tipo il Rubicon, che si vende a $100 la bottiglia, oltre a linee più accessibili quali il Francis Coppola Presents (Regali) e Diamond (Diamante). "La cantina ha avuto un successo favoloso - molto di più di quanto mi sarei mai immaginato," dice ancora. Possiede anche tre alberghi per turisti in Sud America e due 'cafes', uno a Palo Alto, nella Silicon Valley, e uno in centro città a San Francisco, nello stesso palazzo dove ha sede la redazione della rivista letteraria quadrimestrale Zoetrope: All-Story. Durante una recente visita al suo Cafe Niebaum-Coppola di Palo Alto per introdurre una nuova chef, Maddalena Serra, Coppola ha detto all'Associated Press che la sua passione per il cibo è un fatto naturale. "Sono cresciuto in un a famiglia italiana dove mangiare, bere e musica erano al centro di ogni attività e da bambino adoravo mangiare," ha detto. "Quando andavo al liceo e non avevo molti soldi in tasca, a volte, per mangiare, chiamavo mia madre e le chiedevo: " Come fai a preparare questo o quest'altro?" A quel tempo, le sue doti culinarie facevano si che venisse invitato a numerosi party e, più amici si faceva e più aumentava il numero delle persone per le quali cucinava. "Quindi associo con naturalezza l'amicizia al cibo, alla convivialismo e alle feste," ha detto. "Ho sempre associato il mangiare all'essere in compagnia, che è poi uno dei motivi principali per cui sono entrato nel mondo del cinema.

"Fare cinema infatti, è un'attività molto sociale. Si lavora assieme, si fanno le prove assieme e quando si è finito, si esce tutti assieme e si va a mangiare." Come regista cinematografico ha continuato ad essere interessato al cibo e alla cucina, a volte cucinando per l'intera troupe oppure per gli attori - "Quelli erano i pranzi migliori." Mangiare è parte del sottofondo ambientale de "Il padrino," dalle pentole di pasta [che bolle] sulla stufa alle lussuriose feste matrimoniali. La versione speciale di "Apocalypse Now Redux" del suo capolavoro cinematografico sulla guerra del Vietnam, F_f_coppola include la scena di una lunga cena ambientata in una piantagione francese. A Coppola interessa tuttora girare film, ma non si sente portato al tipo di commedia romantica, thriller, o epopea fumettistica che viene prodotto oggi.

"Il mondo del cinema è cambiato moltissimo," ha detto. "Una volta un film non veniva presentato in contemporanea in 4,000 sale cinematografiche, durante un fine settimana nel quale o si diventa star oppure si va in bancarotta. Inoltre, la recensione di un film al giorno d'oggi valuta anche l'ammontare degli incassi. Voglio dire, questo non s'era mai sentita prima." Negli ultimi anni Coppola ha lavorato ad un copione originale intitolato "Megalopolis," una storia sulla pianificazione del futuro ambientata a New York. "Mi trovo in una posizione di ... Bene, quello che sto cercando di scrivere è difficile ed elusivo, ma mi darebbe un immenso piacere riuscire a completare questo progetto," ha concluso. Nel frattempo Coppola usa la sua creatività in altri ambienti. "Andare al cinema, bere, mangiare, andare in vacanza e altre forme di intrattenimento non sono altro che vari aspetti dello show business."

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