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Eccolo qui. Il falso Chianti scoperto in California. Questo e altro è stato presentato nel dossier della Coldiretti di cui avevamo già parlato ieri.
Un dossier che lancia l’allarme sulle nuove etichette ingannevoli autorizzate con la riforma europea per i vini da tavola che creano confusione tra le zone di coltivazione delle uve e quelle della loro lavorazione, sfruttando la notorietà del vitigno.
C'è un vero e proprio allarme per le nuove norme sull’etichettatura: infatti è stata approvata una riforma comunitaria che libera l'arrivo di vini prodotti in qualsiasi parte dell’Unione Europea che possono però riportare in etichetta nomi di vigneti tipici di alcune zone d'Italia (come Vernaccia, Prosecco, o Montepulciano) anche se non sono stati prodotti con uve tipiche di quelle zone. Si crea così un forte rischio di confusione tra le zone di coltivazione delle uve e quelle della loro lavorazione.
La Coldiretti chiede per ovviare al grave problema che venga stabilito un apposito elenco.
Ecco altre bottiglie incriminate.
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alle 22:41
Fabrizio.
Un` altra vergogna dell` Italia che con un po di soldi qua`e la si riescono facimente ad avere tutte le denominazioni varie d.o.c che si vogliono: come si vede nelle foto qui sono state anche nascoste dal nastro, tanto poi i controlli sui vini qua` lasciano sempre a desiderare a meno che non avveleni davvero qualcuno...Ma avvelenare lentamente la gente che beve vino....invece sembra permesso!!..E questo anche gli stranieri piu stupidi ora lo sanno!