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Il sakè in Giappone sta attraversando una grossa crisi (foto Flickr di Nuno Leitao). Che fare?
Le vendite di sakè tradizionale sono calate e i produttori giapponesi stanno studiando la soluzione: hanno deciso di dare un tocco diciamo così "esotico"alla bevanda.
La soluzione sarebbe di far riposare il sakè nei barili in cui è stato tenuto per anni il vino bianco, in modo che la bevanda tradizionale giapponese prenda l'aroma e il retrogusto.
L'insolita iniziativa è partita nel 2006 da tre piccoli produttori. I sondaggi infatti suggeriscono che il sakè non sia più "di moda" confronto a birra e vino, soprattutto tra i giovani. E a quanto pare il "trucco" starebbe funzionando.
Sembra persino che piaccia anche agli occidentali tanto che la Japan Airlines nel 2007 ha iniziato a servirlo in prima classe.
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