Scopri i migliori vini bianchi o rossi e i vitigni più rari e pregiati ogni giorno su Blogosfere, il Blog per amanti e appassionati del vino
Il ministro dell'Agricoltura Luca Zaia ha dichiarato in un'intervista a Quattroruote:
"Bisogna finirla di considerare ubriaco chi beve due bicchieri: è in atto una criminalizzazione del vino"
Zaia si riferisce in modo particolare a chi, a suo dire, criminalizza il bere vino:
"Criminalizzare il vino non ha senso alcuno e che sta uccidendo uno dei comparti più pregiati del made in Italy. Il limite attuale, 0,5 grammi di alcol per litro di sangue, è ragionevole. Entro quei livelli si è sobri e perfettamente in grado di guidare. Corrisponde a due bicchieri di un vino che abbia non più di 11 gradi, diciamo uno spumante o un rosso non strutturato".
Il ministro però punta il dito contro le statistiche sugli incidenti: solo il 2,09 per cento è causato da guidatori in stato d'ebbrezza, ovvero persone che hanno assunto più alcol di quello permesso. E aggiunge:
"Non vedo perché dovrei rinunciare a bere con intelligenza e moderazione solo perché ci sono irresponsabili che si ubriacano. Come mai non si guarda con altrettanta severità alle altre cause degli incidenti? Vogliamo parlare del fumo o dei farmaci che danno sonnolenza? Degli antistaminici che migliaia di italiani prendono in primavera per combattere le allergie? O dei tranquillanti? Temo siano più pericolosi dei fatidici due bicchieri. Ma nessuno se ne è mai occupato"
Impossibile un vino senza solfiti? Nemmeno per sogno, ecco qui una scoperta intere…
Nuovo look per l'enoteca online Viniamo.it!Scopri subito le novità
Giro d'Italia 2011: tappa finale e brindisi a Milano.
Cocktail Martini Royale: preparazione e ingredienti
Un bel vestito nuovo per la tua bottiglia di vino: Vinobox
alle 21:57
br1
Bhe, come dargli torto? Mi sembrano una posizione assolutamente coerente, condivisibile e corretta.... no?